IL CLUB

CHI SIAMO


Siamo un' associazione non lucrativa che ha per scopo la promozione di alcune arti marziali per il Benessere di ogni individuo.

 


LA STORIA


L'associazione sportiva nasce nel 1987 sotto la denominazione: Judo Club Comano-Porza. I corsi di judo per i ragazzi vennero dati presso le scuole di Tavesio due volte la settimana, con ogni volta la posa e la rimozione di 100 mq di materassina . Subito si avvertì la necessità di poter trovare uno spazio ove poter installare la materassina in modo definitivo. Il Municipio di Porza mise gentilmente a disposizione i locali di una sezione di scuola materna, e nel settembre del 1988 iniziarono i corsi per ragazzi (adulti) di Judo. Dall'87 i corsi di judo sono diretti dal Maestro Dante Gianinazzi, VI dan Judo, aiutato in seguito da Fabio Ciceri, I dan Judo. Nel 1992 fu creata la sezione di Ju-Jitsu (difesa personale) e il Club si rinomina: Judo Ju-Jitsu Club Porza-Comano. Il primo maestro fu Renato Spelzini, che ci lasciò nel 1996 per ragioni professionali. Per i due anni seguenti fu Danilo Bulloncelli e dal '98 è il Maestro Gianni Bagnoli, V dan Ju jitsu, il responsabile di questa sezione. Dal '99 Stefania Mercoli e Francine Jolli, entrambe II dan Ju-Jitsu, collaborano nell'insegnamento. Dall'autunno 2003 si apre la sezione Karate stile Shotokan diretta dal Maestro Moreno Sassi, III dan. I locali occupati fino a giugno 2005 devono essere lasciati. Dal 2005 al 2007 ci siamo trasferiti provvisoriamente presso il centro sportivo Valgersa a Savosa. Dal settembre 2007 al 2010 siamo stati negli spazi del Centro giovanile di Vezia.Ora, a partire dal settembre 2010 ci troviamo nella nuova sede presso la palestra della scuola elementare in uno spazio logisticamente migliore. Da settembre 2012 il Club festeggia il 25° anno di attività. Novità dal settembre 2013 una nuova disciplina si è aggiunta; Tai Chi Chuan diretto dal M° Stefano Marinuzzi.

Dal 1.giugno 2016 il club si rinomina Judo Budo Club Vezia, diventando società sportiva del comune di Vezia.

 


GLI OBIETTIVI


Il nostro club si rivolge ad ogni fascia d'età con l'obiettivo di trasmettere valori quali:

  • Amicizia
  • Cooperazione
  • Rispetto
  • Fiducia
  • Allegria

inoltre migliorare:

  • la condizione fisica
  • la scioltezza articolare
  • la prontezza dei riflessi
  • la coordinazione
  • la concentrazione

Una filosofia di vita per ogni età in un ambiente sano e amichevole.

Obiettivo fondamentale è quello di trasmettere il proprio sapere, la propria conoscenza ed abilità attraverso l'allenamento di ogni singola disciplina.


IL CODICE MORALE


Gli 8 VALORI del Codice Morale del NOSTRO CLUB che devono essere conosciuti ed applicati da ogni praticante.
 
JUDO, JUJITSU, KARATEDO E TAICHI QUAN QI GONG come EDUCAZIONE

L’EDUCAZIONE Rispetto degli altri nella vita, nel DOJO e sul TATAMI.
IL CORAGGIO Fare ciò che è giusto e nel modo corretto.

LA SINCERITÀ
Esprimere le proprie idee senza mascherare il proprio pensiero. Attaccare e difendersi liberamente nel randori.

L’ONORE Fedeltà alla parola data. Rispettare i propri impegni e le consegne ricevute.

LA MODESTIA Parlare di sé senza orgoglio. Aiutare sempre il compagno meno esperto per farlo crescere.
IL RISPETTO Senza rispetto non ci può nascere fiducia. Tutti si allenano insieme, adattando le proprie capacità proporzionalmente.
IL CONTROLLO DI SE Saper tacere quando cresce la collera. Trovare nuove energie nella sconfitta.
L’AMICIZIA Il più puro dei sentimenti.

IL COMITATO


Fabio Ciceri
di Pregassona
Presidente Com. Tecnica JUDO

Dante Gianinazzi
di Comano
Vicepresidente Com. Tecnica Judo
Presidente Onorario

Stefania Mercoli
di Porza
Segretaria
Presidente Onorario

Roberto Lupi
di Besazio
Cassiere

Lorenzo Bernasconi
di Pregassona
Socio

Manuela Pietra
di Comano
Responsabile Attività Ricreative Soci

Davide Sperandio
di Mugena
Socio


IL DŌJŌ

dōjō

Dōjō (giapponese) - da 場 (jō, "il luogo") e 道 (dō, dal cinese 道 /daʊ/, "via", "percorso", anche nel senso figurato di "metodo", "dottrina").

"Luogo dove si pratica la Via"

Il codice di comportamento del praticante:

  1. Non sale mai sul tatami prima del maestro e non scende senza il suo permesso
  2. Applica le tecniche di judo solo sul tatami, mai fuori dal dojo.
  3. Segue con attenzione le lezioni, ascolta e mette in pratica i consigli dell'istruttore.
  4. È corretto, disciplinato, esempio per le cinture inferiori.
  5. Rispetta le cinture superiori.
  6. Cura con scrupolosità l'igiene del corpo e la pulizia del Gi (vestito).
  7. Esegue gli esercizi in slienzio e con diligenza, non parla a voce alta per non disturbare la lezione.
  8. In momentanea assenza di uke resta in corretta posizione di riposo.
  9. Nel dojo si comporta correttamente e non usa un linguaggio inopportuno.
  10. Negli spogliatoi sistema con dovuta cura i propri indumenti.

 

DOVE SI TROVA
Palestra Scuola Comunale - 6943 Vezia - Entrata da via Ai Ronchi

COME RAGGIUNGERLO
Bus: Linea 5 - Fermata n. 13, Vezia


LO STATUTO


I.    Nome, sede, scopo, durata

Art. 1
Il Judo Club Comano-Porza è stato fondato nell'anno 1987. Per un periodo di traniszione fino al 31.05.2016 ha assunto il nome di "JJKClub.ch", denominazione decisa dal comitato in quanto club itinerante senza una sede fissa. Dal 1.06.2016 il club si chiama "Judo Budo Club Vezia" con sede a Vezia. È un'associazione avente carattere sportivo, apolitica e aconfessionale, con durata illimitata.

Art. 2
Scopo principale del Club è di curare e sviluppare lo sport del judo, del Jujitsu e del Karate-do ed attività collegate, di promuovere e favorire relazioni amichevoli fra i suoi membri.

Art. 3
Il Club è membro dell'Associazione Cantonale Ticinese e dell’ Associazione svizzera di Judo e Ju-Jitsu. Il Karate-do è membro della Federazione Centro di Ricerca Budo-Istituto Tengu con sede a Strasburgo (F).

Art. 4
Aderiamo al programma nazionale di prevenzione nello sport “Cool & Clean” rispettando i sei commitment per uno sport corretto e pulito.

II.    Membri

Art. 5
Il Club è composto di soci onorari, soci attivi e soci sostenitori.

Soci onorari:
È socio onorario chi, per particolari attività o meriti sportivi, si è reso degno di questo onore. Ha diritto di voto.

Soci attivi:
È socio attivo colui che svolge attività sportiva nel Club. Ha diritto di voto. Il membro minorenne può essere rappresentato da un genitore, ma non ha diritto di voto.

Soci sostenitori:
È socio sostenitore colui che appoggia finanziariamente il Club. Non ha diritto di voto.

Art. 6
Le domande di ammissione vanno presentate per iscritto. Candidati soci di età inferiore ai 15 anni devono presentare l'autorizzazione dei genitori o del rappresentante legale.

Art. 7
Le dimissioni da socio devono essere inoltrate al Comitato per iscritto al più tardi entro il 31 dicembre. Le dimissioni inoltrate durante l'anno non liberano il socio dal pagamento della quota sociale e dagli obblighi finanziari verso il Club.

III. Organi direttivi e relative competenze

Art. 8
Gli organi direttivi del Club sono:
a) l'assemblea generale (ordinaria e straordinaria)
b) il comitato
c) la commissione tecnica
d) il revisore dei conti

Art. 9
L'assemblea generale ordinaria ha luogo una volta all'anno entro il primo quadrimestre dell'anno.

Art. 10
L'assemblea generale straordinaria è convocata dal comitato secondo necessità o su domanda fatta a mezzo lettera raccomandata firmata da almeno venti soci con diritto di voto. La richiesta deve essere motivata. Il comitato procederà alla convocazione entro un mese dalla richiesta.

Art. 11
L'assemblea generale è l'organo supremo del Club. Essa deciderà a maggioranza assoluta dei soci presenti. La votazione avviene in forma palese. A richiesta di un quinto dei soci presenti aventi diritto di voto, la votazione può avvenire in forma segreta o per appello nominale.
Possono votare i soci attivi a partire dal quindicesimo anno di età e in regola con le tasse sociali.

Art. 12
Tutte le assemblee generali, comprese quelle straordinarie, devono essere convocate dal comitato 14 giorni prima della data fissata. Il comitato deve convocare tutti i soci aventi diritto di voto comunicando loro le trattande in discussione.

Art. 13
Le assemblee avranno inizio all'ora fissata e le risoluzioni prese saranno valide qualunque sia il numero dei soci presenti.

Art. 14
Sono di competenza dell'assemblea generale:
1. Accettazione del verbale dell'assemblea precedente.
2. Approvazione dei rapporti del presidente e della commissione tecnica.
3. Approvazione dei conti e del rapporto del revisore.
4. Nomina del comitato, del revisore e di commissioni speciali.
5. Proposta e approvazione delle tasse sociali.
6. Nomina dei soci onorari.
7. Modifica degli statuti.
8. Scioglimento o fusione del Club e destinazione del patrimonio sociale.
9. Diversi.

Art. 15
Il comitato viene nominato dall'assemblea generale e rimane in carica due anni. Esso è responsabile unicamente del suo operato durante il periodo in cui è in carica e la sua responsabilità cessa con la nomina del nuovo comitato da parte dell’assemblea generale. Il comitato viene scelto fra i soci presenti all'assemblea. Se un membro dimissiona durante il mandato, deve essere sostituito al più presto dal comitato stesso.

Art. 16
Il comitato rappresenta il Club di fronte ai terzi. Esso è competente per tutte le questioni che non sono di pertinenza dell'assemblea generale, porta a compimento le deliberazioni della stessa e provvede all'amministrazione generale del Club. È convocato dal presidente o su richiesta dei 2/3 dei membri dello stesso. Il comitato decide a maggioranza. Esso può delegare anche persone estranee al Club per mansioni amministrative.

Art. 17
Il comitato si compone da 5 a 7 membri.

Art. 18
La commissione tecnica è nominata dal comitato e rimane in carica due anni (contemporaneamente al comitato). Essa studia, organizza e realizza i programmi tecnici, e viene convacata alle riunioni di comitato.

Art. 19
Compito del revisore è quello di controllare i conti della società e di presentare una relazione scritta all'assemblea generale.

Art. 20
Il cassiere presenta la chiusura dei conti al revisore almeno 30 giorni prima della data fissata per l'assemblea generale.

Art. 21
Le entrate del Club sono: tasse sociali, tasse per corsi speciali, entrate diverse.

Art. 22
I soci come tali non hanno diritto alcuno sul patrimonio sociale che rappresenta l'unica garanzia del Club stesso.

Art. 23
La revisione degli statuti può avvenire su proposta del comitato o per richiesta di almeno un quinto dei membri aventi diritto di voto. Le modifiche vengono decise dall'assemblea generale a maggioranza dei due terzi dei presenti aventi diritto di voto.

Art. 24
In caso di infortunio la società declina ogni responsabilità.

Art. 25
Ogni socio ha diritto di ricorso contro eventuali sanzioni disciplinari prese nei suoi confronti e ciò entro 15 giorni dalla notifica delle stesse.

Art. 26

Per quanto non esplicitamente contemplato nel presente statuto fanno stato gli art. 60 e seg. del Codice Civile Svizzero.

JJKClub.ch

Il Comitato

Pregassona, maggio 2016